Chiusura in grande stile per Mese Montagna Domani sera sul palco di Vezzano Hervé Barmasse

Anche quest’anno per «Mese Montagna» è giunto il momento di celebrare l’ultimo atto. La 12ª edizione, che per quattro settimane ha portato sul palco del Polo Scolastico di Vezzano e su quello del Teatro di Calavino i grandi nomi dell’alpinismo locale e internazionale, appartenenti a tante diverse generazioni, si chiuderà domani sera (venerdì 24) con il più atteso dei protagonisti, come si conviene ad un gran finale. La scenografica parete di arrampicata della palestra di via Roma, dopo Nives Meroi, Romano Benet, Adam Ondra, Manolo e Federica Mingolla farà ora da sfondo a Hervé Barmasse, alpinista valdostano, che ha scritto pagine importantissime per questa disciplina.
Molti lo ricordano a fianco di Camila Raznovich nella conduzione della trasmissione tv “Alle falde del Kilimangiaro”, in onda su RaiTre nella stagione 2016-2017, ma basta sfogliare il suo curriculum vitae per rendersi conto che la sua notorietà si lega soprattutto ad un lunghissimo elenco di imprese che ha compiuto in alta quota in tutto il mondo dal 2000 ad oggi.
Nato e cresciuto a Valtournenche, ai piedi del Cervino, in una famiglia in cui il mestiere di guida alpina si tramanda da diverse generazioni, si è in realtà tuffato in questa disciplina un po’ per caso e in modo graduale, dato che fino all’età di 15 anni il suo destino pareva quello di sfondare nello sci alpino. Un brutto incidente in gara ne stroncò ogni velleità agonistica ad alti livelli e dopo un anno di riabilitazione suo papà Marco lo portò per la prima volta sul Cervino, scalando con lui la Gran Becca e aprendo così alla sua vista un mondo nuovo nel quale si è poi tuffato anima e corpo.
Da allora ha messo a segno 32 prime ascensioni, aprendo nuove vie sullo stesso Cervino, sul Breithorn, il Dent d’Hérens, Pizzo Badile, in Pakistan, in Cina, in Patagonia e in Nepal. L’ultima impresa l’ha compiuta nel maggio di quest’anno, scalando i 2.200 metri della Parete Sud dello Shisha Pangma (8.027 m) in Tibet, in appena 13 ore, senza usare corde fisse e campi già allestiti. Un elenco lunghissimo di imprese, che lo consacrano fra i big dell’arrampicata moderna, tanto che di lui, Reinhold Messner, qualche anno fa, affermò: «Tempo fa ho detto che l’alpinismo era fallito, ma oggi dico no, non è vero, perché ci sono giovani come Hervé Barmasse».
La serata prenderà il via alle ore 20,45. Il biglietto di ingresso costa 6 euro e può essere acquistato sul sito www.primiallaprima.it, recandosi presso gli sportelli delle Casse Rurali Trentine, oppure alla cassa presente all’ingresso. La manifestazione raccoglie inoltre fondi per l’Associazione no profit “Oskar for Langtang”, contribuendo così alla ricostruzione di strutture mediche, logistiche e di ricovero a favore delle popolazioni di quella zona colpita duramente dal terremoto del 2015