Alpinismo e amicizia

Venerdì 22 novembre – Vezzano – teatro valle dei laghi – ore 20,45

 Alpinismo e amicizia: Marco Furlani e Alessandro Gogna

Furlani_Gogna

I due alpinisti proporranno un’escursus della loro attività per terminare con il racconto delle scalate affrontate assieme nel segno dell’AMICIZIA, uno dei valori durevoli dell’alpinismo.

 

Marco Furlani (1956) inizia ad arrampicare giovanissimo Comincia ad arrampicare prima in Paganella e poi nelle dolomiti, sale la via delle Guide al Crozzon di Brenta a 16 anni, e le vie Cassin e Comici alle Lavaredo a 17 anni.

Nell’arco di 30 anni di attività ripete circa 2000 vie, conta un centinaio di prime ripetizioni, 10 prime ripetizioni nazionali, 20 prime grandi invernali, con l’apertura di vie nuove 50 circa sulle dolomiti, in valle del Sarca e monti Tatra Slovacchi.

Nel 1979, vola oltre oceano negli Stati Uniti nel parco di Yosemite (California), sperimentando quelle che saranno poi le nuove tendenze tecniche, tutto quello che riesce a recepire lo metterà in opera sulle nostre dolomiti e nella valle del Sarca.

Nel 1980 il C.A.I. lo nomina Accademico (il più giovane d’Italia).

Alessandro Gogna (1946) alpinista, guida alpina e storico dell’alpinismo italiano di fama internazionale. È uno dei protagonisti dell’alpinismo italiano, che ha vissuto e documentato nella sua evoluzione, dalle grandi vie classiche aperte salendo le pareti più lunghe con scarponi rigidi e chiodi, all’arrampicata vissuta come nuova forma di movimento fine a sé stesso su pareti nelle quali ricercare le difficoltà. Alessandro è partito dalle pareti delle Alpi Liguri e delle Dolomiti, passando per le montagne di tutto il mondo e scalando in tutti gli ambienti dove un alpinista si possa cimentare. È autore di almeno 500 prime ascensioni. È stato fondatore e per anni membro attivo e trainante di Mountain Wilderness.