Hans Kammerlander venerdì sul palco di Vezzano Domani spazio a Franchini, Faletti e Dellai

Per «Mese Montagna» quella che ha appena preso il via è l’ultima settimana di programmazione. I due appuntamenti che ci attendono possono essere considerati il gran finale della 13ª edizione, che dall’inizio di novembre ha portato a Vezzano alpinisti di caratura mondiale, ma ha anche accompagnato il proprio fedele pubblico alla scoperta di territori lontani fra Asia e Nordamerica, grazie alle serate organizzate il mercoledì nell’aula magna delle Scuole di Vezzano.
Domani, alle ore 20,45, sul palco della stessa sala, saliranno Tomas Franchini, Matteo Faletti e Fabrizio Dellai, tre alpinisti trentini, che, insieme a tre colleghi valdostani, un anno fa hanno raggiunto la cima del Monte Edgar, a quota 6.618 metri, nel massiccio del Gongga Shan, che si trova nella regione del Sichuan, in Cina. Una prima squadra ha aperto una via nuova sulla parete ovest, mentre una seconda ha ripetuto la via tracciata da una spedizione coreana nel 2003.
Due giorni dopo, ancora alle 20,45, nella palestra del polo scolastico sarà invece sotto i riflettori Hans Kammerlander, un nome assai noto non solo fra gli appassionati di montagna, dato che si è reso protagonista di 2.500 scalate in tutto il mondo, cinquanta come prime ascensioni. Di lui si è cominciato a parlare nel 1982, quando accompagnò Reinhold Messner sulla parete sud-occidentale del Cho-Oyu, dando vita ad un connubio che negli anni successivi ha conquistato ben sette dei quattordici ottomila. Hans ne ha aggiunti poi alla collezione altri sei affrontati da solo. Vanta l’ascesa più veloce della parete nord dell’Everest, con il tempo di 16 ore e 40 minuti.
I biglietti per l’appuntamento di domani (costo 5 euro) e per quello di venerdì (costo 7 euro) possono essere acquistati sul sito www.primiallaprima.it e presso il circuito delle Casse Rurali Trentine. Saranno in vendita anche all’entrata a partire dalle ore 18.30.